Golf e dieta: alcuni consigli per migliorare le prestazioni psico-fisiche


E’ ormai noto che per raggiungere un certo benessere psico-fisico è importante seguire un’alimentazione varia, equilibrata e adatta alle esigenze del proprio organismo. Quelli che praticano sport a livello professionistico si collocano a un livello maggiore di consapevolezza sia perché in generali più attenti, sia perché motivati dal fatto che il rendimento delle performance è fortemente influenzato dalla propria salute. Anche a livello dilettantistico, però, chi si alimenta in modo corretto può ottenere risultati migliori e con minor fatica.

La dieta del golfista comprende il 15% di proteine, il 25% di lipidi, il 60% di carboidrati (in particolare riso, pasta, pane integrale, patate). In generale, i pasti devono essere distribuiti in modo da garantire un completo benessere dall’inizio alla fine della partita, ma vediamo più nello specifico come migliorare il proprio rendimento psico-fisico.

Prima di tutto, è importante bere molta acqua, prima e durante una gara, poiché la disidratazione può diminuire notevolmente l’efficienza muscolare, ed evitare caffè ed alcool che, essendo sostanze diuretiche, possono causare una perdita di liquidi. Il caffè, in particolare, crea una serie di stimolazioni al cervello e ai muscoli che possono far perdere il controllo dello swing. Nel pasto prima di una competizione si consiglia di evitare una consumazione eccessiva di cibi pesanti e zuccheri a rapido assorbimento per non incorrere in problemi digestivi che possono influenzare la concentrazione e le prestazioni fisiche. E’ importante inoltre non saltare i pasti e portarsi uno snack durante la gara (frutta, barrette energetiche, frutta secca); un golfista ha infatti bisogno di un rilascio di energia graduale per compiere in piena forma le 4/5 ore di gioco che lo aspettano. Per il recupero post gara si consiglia invece un pasto completo e bilanciato che contenga tutte le componenti nutrizionali di cui abbiamo parlato prima (proteine, lipidi, carboidrati), non dimenticandosi di bere una buona dose di acqua.

 

Per garantire una condizione psico-fisica ottimale, però, è bene farsi seguire da un nutrizionista per adattare le esigenze specifiche di un giocatore ad una dieta personalizzata.

 

 

Fonti

www.acentro.it/golfealimentazione

www.acentro.it/alimentazionedelgolfista

 

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